COMUNICATO STAMPA

Gli esiti delle aste e dei registri pubblicate dal GSE mostrano la predominanza del settore eolico

Roma, 25.2.2020: Gli esiti delle aste e dei registri della prima procedura del DM 4 luglio 2019 pubblicati dal GSE a fine gennaio, ancora una volta hanno testimoniato l’importante partecipazione del settore eolico a completa saturazione dei contingenti di potenza messi a disposizione dal Decreto.

       Il nuovo Decreto Ministeriale ha per la prima volta previsto l’aggiudicazione di un meccanismo di incentivazione a due vie. Tale previsione non rende possibile una diretta correlazione tra il valore di aggiudicazione e il valore del PUN se non a meri fini indicativi.

       Da notare che la partecipazione degli operatori eolici è risultata importante, addirittura predominante sulla fonte fotovoltaica a dimostrazione che la tecnologia eolica non solo è matura e competitiva ma che esiste un potenziale eolico importante nel Paese che l’ANEV ha da tempo rappresentato nelle dovute sedi Istituzionali.

       Per i 500 MW messi a disposizione per le aste dalla prima procedura del DM – Gruppo A, le richieste pervenute sono state 27, di cui ben 18 progetti eolici sono stati ammessi in graduatoria su un totale di 19.

       Per i 45 MW messi a disposizione per i registri dalla prima procedura del DM – Gruppo A, le richieste pervenute sono state 523, di cui ben 96 progetti eolici ammessi in posizione utile su un totale di 169.

       Il contingente di potenza non assegnato per i registri in questa procedura è stato di ben 26 MW.

       I valori di cui sopra sono una chiara evidenza che oggi il settore eolico nel nostro Paese non solo è presente, ma è anche maturo e pronto a contribuire significativamente al processo di transizione energetica delineato dal PNIEC.