Oggi l’audizione al Senato dell’ANEV sull’emendamento al Disegno di Legge
che penalizza ulteriormente i produttori e rischia di fermare il sistema in vista del 2020
Roma – 11 ottobre 2011: “L’emendamento in questione determinerebbe una serie di oneri ulteriori per i produttori di energie rinnovabili che peseranno inevitabilmente sul consumatore, attraverso incrementi del prezzo dell’energia e delle tariffe di trasporto. Inoltre, il provvedimento va nella direzione del ripristino della naturalità, che in realtà è già tutelato da norme esistenti, mediante l’imposizione di specifici obblighi per i gestori di impianti a fonte rinnovabile. Infine, il livello degli oneri derivanti da imposte e simili ha già raggiunto punti critici: il 44% in termini di sole Ires e Irap per l’anno d’imposta 2011; è un valore che spaventerebbe qualsiasi investitore, italiano o estero che sia”.
Queste le valutazioni espresse oggi dall’ANEV – Associazione Nazionale Energia del Vento – nel corso di un’audizione tenuta presso l’Ufficio di presidenza della XIII Commissione Territorio e Ambiente al Senato, in cui sono intervenuti il Presidente dell’Associazione, Simone Togni, e il membro della Giunta esecutiva ANEV, Dott. Vincenzo Montori.


