ANEV SOLLECITA INTERVENTI DEL GOVERNO SULLE RINNOVABILI

L’ANEV SOLLECITA IL GOVERNO AFFINCHÈ SI PRENDANO PROVVEDIMENTI URGENTI CHE ELIMININO LE ATTUALI INCERTEZZE NORMATIVE CHE RISCHIANO DI COMPROMETTERE IL PERCORSO DI SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI. LA RICHIESTA DI UN COORDINAMENTO E DI UNA RAZIONALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ NORMATIVE IN ESSERE SI RENDE SEMPRE PIÙ NECESSARIO ANCHE ALLA LUCE DEI PROSSIMI IMPEGNI ASSUNTI A LIVELLO EUROPEO CON GLI OBIETTIVI VINCOLANTI AL 2020
Le importanti determinazioni del Consiglio Europeo in tema di sviluppo delle rinnovabili porteranno alla definizione di nuovi obiettivi per queste fonti pulite.
L’eolico in quanto tecnologia tra le più mature tecnologicamente potrà, e dovrà, contribuire in maniera sostanziale a mantenere tali impegni.
L’ANEV ha chiesto al Governo l’apertura di un tavolo delle rinnovabili che consenta di creare un coordinamento tra i vari soggetti in causa per evidenziare, e risolvere, le numerose criticità che ostacolano lo sviluppo delle tecnologie pulite che tutti noi sosteniamo.
La necessità di evitare azioni distorsive e la necessità di rendere il quadro normativo stabile ha portato anche l’ANEV a chiedere l’inserimento nella legge Finanziaria di quei provvedimenti urgenti e non più procrastinabili di cui l’attuale sistema necessita.
L’impegno di tutti per un sistema produttivo più compatibile con un futuro sempre più indipendente dalle dipendenze estere sia in tema di energia elettrica che di fonti primarie, nonchè per una sostanziale riduzione delle emissioni climalteranti non possono più essere rimandato.
Anche la costante crescita del prezzo del petrolio che ha raggiunto e superato gli 88 $ a barile dovrebbe ancor più spingere sull’utilizzo di tecnologie svincolate dall’uso di idrocarburi e che possano svincolare con sempre maggiore forza il prezzo dell’energia da quello dei combustibili.
L’ANEV sollecita pertanto i pubblici decisori a dare seguito con azioni concrete alle promesse e agli impegni assunti in sede internazionale, comunitaria e nazionale, al fine di dare certezze agli imprenditori del settore consentendo lo sviluppo di nuove tecnologie, di posti di lavoro e di riduzione dei gas nocivi che sono causa dei gravi mutamenti climatici in corso.