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LEGAMBIENTE:
'PREMATURO IL BLOCCO SENZA IL NUOVO PIANO ENERGETICO. GIUSTO IMPEDIRE I PROGETTI PIU' IMPATTANTI MA SENZA RINUNCIARE ALLA FONTE DEL VENTO'. ANEV CONCORDA PIENAMENTE CON LA FERMA PRESA DI POSIZIONE DI LEGAMBIENTE SULL'EVENTUALITA' DI UNA MORATORIA IN PUGLIA.
Legambiente pur condividendo le preoccupazioni che nascono dal proliferare di troppi progetti di impianti eolici fuori da ogni programmazione ritiene che sarebbe un grave errore l’approvazione da parte della Giunta Regionale della Puglia di una moratoria che bloccherebbe l’approvazione di nuovi impianti eolici fino alla definizione di un nuovo Piano energetico. Gia' oggi infatti la nuova Giunta ha infatti la possibilita' di selezionare e scegliere tra i tanti progetti gia' presentati in Regione (si parla di oltre 1.000 MW complessivamente), bloccando quelli con maggiore impatto nei confronti del paesaggio e dell’ambiente, e invece approvando i progetti che rispettano le Linee Guida regionali. Occorre partire proprio dalle Linee Guida per la valutazione dei progetti di impianti eolici, sulle quali occorre aprire subito un confronto con Comuni e Province, associazioni e imprese del settore, per definire lo sviluppo di una fonte di energia rinnovabile che puo' svolgere un ruolo fondamentale a livello regionale e nazionale per ridefinire una politica energetica sostenibile, ma anche costruire le condizioni per uno sviluppo economico nelle aree piu' interne e agricole.
Bloccare la presentazione di nuovi progetti fino all’approvazione del Piano energetico porterebbe paradossalmente a dare il via libera a tutti i progetti oggi presentati in Regione - anche a quelli piu' impattanti sul paesaggio - in attesa che si capisca il ruolo che si vuole dare alle fonti rinnovabili nella Regione Puglia, una Regione dove il vero problema e' nell’eccessiva produzione di energia da carbone e fonti fossili in generale.
Proprio nella direzione di uno sviluppo dell’eolico compatibile con il paesaggio e l’ambiente, Legambiente ha sottoscritto un Accordo di Programma con l’ANEV (l’Associazione Nazionale Energia del Vento) che raggruppa oltre il 60% delle imprese produttrici del settore, che definisce regole di inserimento nel paesaggio e di valutazione dei progetti nel territorio italiano e che verra' presentato in Puglia nelle prossime settimane in un incontro pubblico con cittadini e amministratori.
Legambiente ha chiesto all’Assessore all’Ecologia, Michele Losappio, un incontro per discutere sulla situazione dell’eolico in Puglia.
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