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AUMENTO DELLE TARIFFE ELETTRICHE DOVUTE ALLA DIPENDENZA DALLE FONTI FOSSILI

SECONDO L’AUTORITA’ PER L’ENERGIA L’AUMENTO DEI COSTI DELLE TARIFFE DA LEI DECISI SONO DOVUTI ALLA DIPENDENZA DELL’ITALIA DALLE FONTI FOSSILI. L’ANEV SOTTOLINEA COME UNA DECISA POLITICA ENERGETICA DI SVILUPPO DELLE RINNOVABILI POTRA’ CONSENTIRE UNA MAGGIORE INDIPENDENZA NEGLI APPROVVIGIONAMENTI ED UNA STABILITA’ DEI PREZZI

L’ANEV nel prendere atto del continuo aumento delle tariffe elettriche, evidenzia l’anomalia tutta italiana di una larghissima dipendenza della produzione elettrica nazionale dall’estero.

In particolare la criticita’ del sistema viene evidenziata chiaramente dall’analisi fatta dall’Autorita’ per l’Energia Elettrica e il Gas, sia dal necessario ricorso all’importazione di energia elettrica dall’estero (vicina al 15%) sia con l’importazione della quasi totalita’ delle materie prime fossili utilizzate per la produzione di energia elettrica sul territorio nazionale (circa l’80%).

Dalla lettura di questi dati si evince come il nostro paese sia completamente dipendente dall’estero per il settore elettrico, ad esclusione della produzione di energia da fonti rinnovabili (pari al 18% del consumo).

L’ANEV da tempo sostiene la necessita’, peraltro ampiamente condivisa a livello comunitario ed internazionale, di perseguire una politica energetica di decisa crescita dell’apporto delle fonti rinnovabili al sistema energetico nazionale al fine di minimizzare i rischi connessi alla dipendenza dalle fonti fossili.

Il raggiungimento dell’obiettivo del 25% al 2010 fissato per l’Italia dalla Direttiva Comunitaria 2001/77 e’ ancora raggiungibile e permetterebbe in breve tempo di ridurre i rischi connessi con l’attuale situazione di dipendenza dall’estero, in quanto la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili evita:

– I RISCHI DI CARATTERE GEO-POLITICO

– I RISCHI DI DIPENDENZA ENERGETICA CON L’ESTERO

– I RISCHI CONNESSI ALL’IMPORTAZIONE DI ENERGIA ELETTRICA

– I COSTI DI ACQUISTO DEI COMBUSTIBILI

– I RISCHI CONNESSI ALLA FLUTTUAZIONE DEL COSTO DEI COMBUSTIBILI FOSSILI

– LE ESPLORAZIONI, LE ESTRAZIONI E LE RAFFINAZIONI DELLE FONTI FOSSILI

– LE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE PER LE MATERIE PRIME

– LA RIDUZIONE DELLE RISORSE NATURALI

– LE EMISSIONI DI GAS CLIMALTERANTI

Inoltre si deve evidenziare come un aumento della quota di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili consente un alleggerimento della rete di trasmissione e una generazione diffusa che aumenta la sicurezza del sistema elettrico.

In questo contesto, ed alla luce dei costi che l’intero sistema dovra’ fronteggiare in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, l’ANEV sollecita le competenti Autorita’ affinche’ attivino tutti gli ulteriori strumenti necessari a garantire agli utenti finali la sicurezza degli approvvigionamenti, e il rispetto della salute e dell’ambiente.